IL PONTE DEL DIAVOLO

16 dicembre 2009

ponte

non è suggestiva questa immagine?

Quanti ce ne saranno di “Ponte del Diavolo”?

Se ne trovano sparsi per il mondo, ma nessuno è come questo.
Singolare e stupendo. Appunto, unico.

dsc_5336Se ne possono vedere due versioni: quella del ponte che si riflette sulle acque del lago creando immagini mutevoli e sempre affascinanti e quello che si erge, imponente e snello sul greto del fiume quando Enel lo permette.

Non ne esiste uno simile, ma se girando il mondo ne incontrate uno che porta lo stesso nome, segnalatecelo.

Darete una mano anche al Sindaco di Borgo a Mozzano che da tempo, dice, raccoglie ed elenca segnalazioni di questo genere.

Itinerari tra le Ville lucchesi

13 luglio 2011

I Giardini delle Ville, le colline di olivi e viti delle loro Fattorie, identificano il paesaggio della Provincia di Lucca: uno straordinario insieme di natura ed arte creato nel cinquecento dall’attenta e florida
economia della ricca ed indipendente Repubblica di Lucca.
Un patrimonio che si distingue in Italia per essere ancora vissuto e leggibile grazie alla cura dei proprietari, che nei secoli hanno introdotto stili diversi senza completamente cambiare l’assetto e la sobrietà del carattere lucchese.

Visitare le Ville è ripercorrere la storia dei lucchesi, la loro economia ed arte ispirata da contatti in tutta Europa, ma forte nelle sue radici.

Per informazioni:

AVPL - Associazione delle Ville e dei Palazzi Lucchesi
www.villeepalazzilucchesi.it
segreteria@villeepalazzilucchesi.it

APT Lucca
www.luccaturismo.it
info@luccaturismo.it

IT IS IT ISN’T

23 giugno 2011

IT IS IT ISN’T

Le sculture di Tony Cragg, uno dei massimi artisti contemporanei, le cui opere sono esposte anche al Louvre di Parigi, saranno in mostra per tutta l’estate (dal 26 giugno al 10 settembre) a Lucca, sia all’interno della Chiesa di S. Cristoforo che all’esterno, in due Piazze cittadine, l’Anfiteatro ed un’ altra ancora da scegliere. Il progetto è promosso e organizzato dalla neonata Associazione San Cristoforo Art-Philosophy- Science-Spirituality. La Mostra è curata da Jon Wood, con Catalogo a cura di Tony Cragg, David Kaluza, Jon Wood e Andreas Tetzlaff e testo di Jon Wood. Poesie di Conrad Aitken, W.H. Auden, Billy Collins, Robert Frost, Mina Loy, Howard Nemerov, Wallace Stevens e Walt Whitman. L’evento è progettato come un percorso artistico all’interno delle mura cittadine ed è patrocinato da Diocesi di Lucca, Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Regione Toscana.

Tony Cragg (nato nel 1949, vive e lavora a Wuppertal) è uno degli scultori più importanti e prolifici della nostra epoca, costantemente impegnato a espandere i confini della forma scultorea. Il suo continuo scegliere la scultura - e il suo continuo promuoverla in un periodo in cui ci si spaventa a usare le definizioni basate sui mezzi espressivi - gli ha dato un posto di rilievo nella cultura contemporanea. Si è anche conquistato la fama di scrittore sul tema e la sua visione rigorosamente materialista piace a molti altri scultori, a prescindere dalle loro concezioni, stili e metodi. Nel corso degli anni uno dei tratti costanti dell’opera di Cragg è stato lo “strato”. Le sue sculture si sviluppano verticalmente - strato su strato, linea su linea - e via via che vengono composte la superficie e il contorno si definiscono simultaneamente. In questo modo volume e superficie sono sempre in rapporto diretto fra loro. La maggior parte delle sculture che risultano da questo processo sono figurative, alludono a volti e corpi, ma molte hanno un aspetto geologico, ricordano formazioni rocciose erose dagli agenti atmosferici, oppure hanno una qualità quasi archeologica, come se lasciassero intuire l’accumulo umano di materiale e tempo.
La mostra si concentra sulla fascinazione dell’artista per le modalità dell’accumulo e della stratificazione tramite una rigorosa selezione di importanti sculture, comprese alcune delle serie “Early Forms” e “Rational Beings”. In una mostra che si articola sia in ambienti chiusi sia in spazi aperti a Lucca, queste sculture hanno l’opportunità di splendere e mostrare la loro magia in una città antica che è essa stessa una stratificazione di storia, vita culturale e significato materiale.
Nel catalogo della mostra il curatore Jon Wood tratta questi “strati di vita”, leitmotiv della mostra, introducendo il rapporto fra scultura e poesia e il ruolo della poesia nell’immaginazione scultorea di Cragg.

Acqua, acqua, acqua

19 agosto 2010
Le Mura di Lucca dopo la pioggia

Vabè non la facciamo così drammatica è comunque un paesaggio affascinanate, lo stesso che avrebbero dovuto sorprendere un tempo i soldati che avvicinavano la città sperando in un assedio vincente.

Questa foto l’ho scattata l’anno scorso in occasione dopo una abbondante e repentina pioggia notturna di inizi novembre., ma non fatevi scoraggiare… il giorno successivo è scintillante!

Lucca città d’arte ieri e oggi

26 luglio 2010

cartasiaLa prima cosa che salta all’occhio arrivando a Lucca è la sua splendida cerchia di mura rinascimentali, un monumentale scrigno di cui si sta avvicinando il 500esimo compleanno e che simboleggia l’indipendenza della città dai tentativi di conquista.
L’”arborato cerchio” di D’Annunziana memoria incornicia il reticolo di viuzze e piazze e custodisce storie e tradizioni secolari di cui gli abitanti sono orgogliosi da generazioni.
Una città ricca di storia, fiera del suo passato, ma non per questo ferma,  chiusa in una sfera ad aspettare i turisti che giungano a visitarne i tanto celebrati monumenti.
Accanto all’indiscutibile fascino di città d’arte, infatti, Lucca sta scoprendo -un po’ sorprendentemente- una vocazione particolare per l’arte contemporanea, in tutte le sue forme e sfaccettature (…) Leggi il resto di questo articolo »

Al passo con la Natura

21 luglio 2010

E’ l’ultima proposta dell’Associazione Rifugi Apuani e Appennini  per camminare in sicurezza e con una guida esperta su Apuane e Appennini. Ci sono  tante possibilità: i castelli medievali, i boschi delle creature magiche, le sculture naturali, le grandi vette!

Per ulteriori informazioni consultate la brochure: “Al passo con la natura”

It’s te last proposal of the association “Mountain shelters of the Apuane Alps and Appennines” to walk sasfely on the mountains with an expert guide. There a large choice: Medioeval fortressess, magic woods, natual sculptures on marble mountains, high picks!

take a look at the brochure: “Al passo con la natura” (I’m sorry it’s only in italian!)  

si fa per camminare…

16 luglio 2010

Si è concluso in pellegrini-ad-altopascioquesti giorni il Tuscany Walking Festival – Festival del Camminare sulle Alpi Apuane, con buon successo di pubblico e soddisfazione degli operatori. Alcuni mi hanno contattato per dirmi che hanno notato un aumento delle visite e richieste ai loro siti internet proprio a seguito del festival.
Ci fa estremamente piacere. Il Festival è stato pensato proprio per promuovere e affermare l’idea della possibilità di camminare in tutte le stagioni, e per tutti i gusti, per incrementare un tipo di turismo più adatto a territori di grande vocazione naturalistica, come quella appunto dei parchi.
Il turismo attivo legato al camminare e alle attività mediamente sportive preserva infatti l’ambiente distribuendosi su aree vaste, e la cultura locale non essendo invasivo, ma anzi sempre ben accolto dalla popolazione locale. Questo è un valore aggiunto per il turista che vuole sentirsi ben accolto si dagli enti preposti, ma sopratutto dal fornaio del paese, dal giornalaio, dal barista che si attardano a dare informazioni, suggerimenti e dritte utili per vivere al meglio il luogo di vacanza.

Dopo pochi giorni, nel corso di una mia visita ad Altopascio (nella foto), altra località legata al camminare, quello più spirituale dei pellegrini questa volta, incontro un piccolo gruppo di camminanti con i quali mi intrattengo un po’ a parlare e a raccogliere commenti sul percorso e anche utili suggerimenti da quanti spendono camminando le proprie vacanze.
Un incontro utile che mi conferma come anche questa attività, per quanto poco percepibile sia invece una realtà in crescita e distribuita su un arco di tempo assai lungo durante l’anno, che si lega facilmente al turismo culturale, ne è parte e talvolta oggetto di interesse. Non occorre essere camminatori per apprezzare i luoghi francigeni a Lucca nei dintorni: la cattedrale di San Martino con il Volto santo a Lucca, le piccole pievi in mezzo agli oliveti o ai boschi.

C’è poi un altro aspetto da considerare: con alcuni collaboratori dell’ufficio abbiamo fatto recentemente un’indagine proprio sulla disponibilità di percorsi strutturati o accompagnati da guide esperte sul territorio provinciale (che abbiamo reso disponibile sul sito istituzionale, nelle pagine dedicate). Ne è uscito un panorama di tutto rispetto, con offerte distribuite lungo tutto l’arco dell’anno e soprattutto per iniziativa di giovani, piccole strutture, comuni montani che, messisi in rete consentono di consolidare anche una piccola economia turistica ma legata al territorio, soprattutto montano.
Un panorama incoraggiante che ci porta a sostenere e a collaborare attivamente con tutte queste attività.
Buon cammino a tutti.

Il Direttore - Icilio Disperati

per approfondimenti sull’argomento:
sulla Via Francigena: www.francigenaintoscana.org
sui percorsi storici in provincia di Lucca:www.luccaturismo.it/percorsi e paesaggi

High Notes

29 giugno 2010

Peter Berril suona la troba in un fantastico tramonto sul Pizzo d'Uccello

Peter Berril suona la troba in un fantastico tramonto sul Pizzo d'Uccello

Jazz per l’aperitivo, folk (con tanto di danze) per il dopocena, classica per la colazione … e poi tutti quanti, pubblico e musicisti, a spasso per le Apuane.
Il concerto in quota del 26 e 27 giugno è stata un’esperienza emozionante.
L’appuntamento con Naomi Berrill e la sua famiglia di musicisti (Peter Berrill, Mairead Berrill, Matthew Berrill, Johnny Berrill, Peter Berril, Mirjam Wijzenbeek, Steven Walter) è per l’anno prossimo!

Jazz for the aperitiv, folk (including dancing) for the evening, classical for breakfast…then everybody:audience and the musicians, for a walk on the Apuan Alps!
The concert of june 26-27 was a great experience. See Naomi Berrill and her family of musicians next year!
In the picure Peter Berril plays his trunmpet in a wonderful sunset on the Pizzo d’Uccello)

Ultime dalla stampa…

29 giugno 2010

Sono usciti nuovi articoli su Lucca!
C’è un bel servizio sul bimestrale “Marie Claire Travel” (luglio agosto) scritto e illustrato da Barbara Majnoni che racconta la sua vacanza a Lucca  e un servizio sul mensile “Gardenia” dedicato al nostro Carlo Galgani,  l’ultimo fabbro della Val Pedogna, di Pia Pera e Matteo Carassale.
Potete scaricarli dalla Rassegna Stampa di luccaturismo.it

We have two new issue on the italian press about Lucca district!
There’s a beautiful text by Barbara Majinoni on “Marie Claire Travel” (july-august) telling us about her holidays in Lucca and two pages on “Gardenia”  (june) about our beloved Carlo Galgani, one of the last smiths of the ValPedogna, by Pia Pera and Matteo Carassale.
You can download  from the page  Rassegna Stampa in luccaturismo.it
(italian only)

La chiesa di Santa Caterina tra i “luoghi del cuore 2010″

21 giugno 2010

Tutte le campagne e le iniziative a favore della conservazione e della valorizzazione dei nostri beni culturali sono meritevoli di essere sostenute.

Stavolta però ci permettiamo di essere partigiani: il 7 maggio infatti ha preso il via la quinta edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale promosso dal FAI e da Intesa Sanpaolo, con un nuovo tema di respiro nazionale.

Come dice il regolamento del concorso, “il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità purché residente in Italia, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico”.

Un intento nobilissimo che merita di essere sostenuto e pubblicizzato con la massima risonanza presso il grande pubblico e le istituzioni.

La partigianeria sta nel fatto che quest’anno, per Lucca, è possibile segnalare la Chiesa di Santa Caterina, splendida realizzazione di stile barocco nel cuore della città, unico esempio del ‘700 lucchese.

Un voto significa contribuire in modo significativo all’ascesa di questo tesoro cittadino nel sondaggio: l’obiettivo è finire almeno tra i primi 10 beni indicati e partecipare così alla distribuzione dei finanziamenti erogati da Intesa Sanpaolo per il restauro e la restituzione alle generazioni future di questi siti.

Sarebbe bello ridare vita e fruibilità ad un luogo così significativo e ricco di significati per tutti i lucchesi e non solo.

La delegazione del Fai di Lucca si sta dando un gran daffare per questo scopo, la concorrenza è agguerrita e di prim’ordine ma il “nostro” luogo del cuore ha tutte le carte in regola per centrare un grande risultato.

Votate, votate, votate. Vi terremo aggiornati sugli esiti.

Intanto, chi non conoscesse la chiesa può farsi un bel “viaggio” all’interno di essa, grazie alla panoramica a 360° che troverà nella pagina del nostro sito, linkata qui sotto. Dopo di che il voto sarà inevitabile.

Per saperne di più:


www.iluoghidelcuore.it

www.luccaturismo.it


CASTIGLIONE GARFAGNANA

28 dicembre 2009

Si fa pubblicità da solo CASTIGLIONE Garfagnana, Castrum Lionis; basta passare sulla statale 324 del Passo delle Radici,  due, tre chilometri sopra Castelnuovo e questo imponente castello con le sue torri e le sue mura si presenta da solo.

Ci si deve fermare per vedere e vivere sensazioni di gesta antiche e di storie passate che lì sembrano attuali.

Certo, dalle feritorie che si aprono dalla mura possenti si potrebbe ora colpire solo una massaia intenta a stendere il bucato, ma, nel complesso, vince la maestosità della rocca contenuta nella rocca.

Cosa vuol dire?

Le notizie precise si trovano anche su internet e qui sarebbe superfluo dire o cercare di convincere.

Ma visitatelo Castiglione, è un suggerimento spassionato.

E’ strano che tanta testimonianza, tanta bellezza anche paesaggistica sia così poco valorizzata rispetto a quello che realmente vale.

Ci racconta di storia passata e recente;  e c’è anche una storia attuale, con un centro che merita di essere vissuto.

Sicuramente che merita di essere più conosciuto.